PERCHE' L'EQUIPE
L’Associazione Nazionale Classe EQUIPE riunisce tutti i proprietari, sia privati, sia Circoli Velici, di un imbarcazione Equipe.
Il suo scopo principale è quello di organizzare, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, l’attività agonistica della classe, programmandone le regate, l’attività promozionale ed educativa e in sintonia con le altre Associazioni di classe Europee l’attività internazionale.
Perché l’Equipe ?
Perché è una barca a vela nata, cresciuta, diffusa per avvicinare nel miglior modo possibile allo Sport della Vela giovani e giovanissimi di ambo i sessi nell’età compresa tra i 10 e 15 anni.
Infatti con la stessa barca e le stesse attrezzature si possono armare due giochi di vele di dimensioni diverse, una sotto i 7 mt. quadrati riservato ai cadetti tra i 10 e 12 anni ed uno di 14 mt. quadrati riservato agli Juniores tra i 12 e 15 anni.
Quindi barca molto polivalente che permette un forte risparmio per i Clubs.
E’ una barca molto veloce, planante, dotata di spinnaker e trapezio, accativante per i giovani che amano le sensazioni forti che può dare. Perciò i ragazzi si divertono anche semplicemente ad andare a vela e si fidelizzano al nostro sport anche prescindendo dalla partecipazione alle regate.
Ed in un mondo sportivo come quello odierno dove tutto è estremizzato e portato ad un agonismo estremo anche tra i giovanissimi, fare amare lo sport in se stesso è un valore fondamentale.
E’ una barca che oltre ad essere estremamente valida dal punto di vista dell’esperienza velica, è anche una ottima scuola di vita e di formazione del carattere.
Infatti essere in due in barca insegna ai giovani la tolleranza, la comprensione, educa al rapporto umano in condizioni difficili, abitua al lavoro di equipe, alla sincronia dei movimenti, al reciproco sostegno morale.
E’ capace di formare ad alto livello tecnico sia timonieri, sia prodieri dei quali nel mondo velico vi è una cronica mancanza.
Si fanno le regate in un ambiente rilassato e amichevole nonostante un sano spirito competitivo, con un rigoroso rispetto del regolamento di regata, dell’educazione sia in terra sia in mare con un savoir faire che dovrebbe essere tipico dello sport della vela, ma troppe volte ignorato in altre classi veliche giovanili dove l’agonismo è portato all’esasperazione
Permette inoltre una competizione ad armi perfettamente pari tra maschi e femmine.
E’ in conclusione una ottima sintesi tra esigenze tecnico sportive, educative, umane.
Il suo scopo principale è quello di organizzare, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, l’attività agonistica della classe, programmandone le regate, l’attività promozionale ed educativa e in sintonia con le altre Associazioni di classe Europee l’attività internazionale.
Perché l’Equipe ?
Perché è una barca a vela nata, cresciuta, diffusa per avvicinare nel miglior modo possibile allo Sport della Vela giovani e giovanissimi di ambo i sessi nell’età compresa tra i 10 e 15 anni.
Infatti con la stessa barca e le stesse attrezzature si possono armare due giochi di vele di dimensioni diverse, una sotto i 7 mt. quadrati riservato ai cadetti tra i 10 e 12 anni ed uno di 14 mt. quadrati riservato agli Juniores tra i 12 e 15 anni.
Quindi barca molto polivalente che permette un forte risparmio per i Clubs.
E’ una barca molto veloce, planante, dotata di spinnaker e trapezio, accativante per i giovani che amano le sensazioni forti che può dare. Perciò i ragazzi si divertono anche semplicemente ad andare a vela e si fidelizzano al nostro sport anche prescindendo dalla partecipazione alle regate.
Ed in un mondo sportivo come quello odierno dove tutto è estremizzato e portato ad un agonismo estremo anche tra i giovanissimi, fare amare lo sport in se stesso è un valore fondamentale.
E’ una barca che oltre ad essere estremamente valida dal punto di vista dell’esperienza velica, è anche una ottima scuola di vita e di formazione del carattere.
Infatti essere in due in barca insegna ai giovani la tolleranza, la comprensione, educa al rapporto umano in condizioni difficili, abitua al lavoro di equipe, alla sincronia dei movimenti, al reciproco sostegno morale.
E’ capace di formare ad alto livello tecnico sia timonieri, sia prodieri dei quali nel mondo velico vi è una cronica mancanza.
Si fanno le regate in un ambiente rilassato e amichevole nonostante un sano spirito competitivo, con un rigoroso rispetto del regolamento di regata, dell’educazione sia in terra sia in mare con un savoir faire che dovrebbe essere tipico dello sport della vela, ma troppe volte ignorato in altre classi veliche giovanili dove l’agonismo è portato all’esasperazione
Permette inoltre una competizione ad armi perfettamente pari tra maschi e femmine.
E’ in conclusione una ottima sintesi tra esigenze tecnico sportive, educative, umane.
