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L'equipe: dalle caratteristiche tecniche alla regata
Introduzione
Nasce in Francia progettata dall'architetto Marc Laurent, su iniziativa del quotidiano sportivo l'Equipe che aveva indetto un concorso per l'individuazione di una barca che consentisse a ragazzi molto giovani la pratica della vela su un doppio.
L'equipaggio
L'equipaggio deve avere peso ideale tra i 90 e 100 Kg., anche se così come per tutte le classi, vale il principio che con l'aumentare del livello tecnico diminuisce il peso dell'equipaggio.
La sicurezza
Per quanto riguarda la sicurezza le federazioni nazionali si sono adeguate alle norme internazionali valide per le classi giovanili che garantiscono un adeguato standard di sicurezza. Queste norme vengono fatte rigorosamente rispettare da giudici e stazzatori che lavorano con questa classe giovanile:
Lo scafo
Tutte barche identiche, abbiamo detto in precedenza, anche per ciò che riguarda il modo di costruzione che avviene per scafo, coperta e tubo dello spinnaker con resina GRP e tessuto COREMAT. La resina è un laminato di fibra di vetro impregnato con resina poliestere; il coremat è un tessuto con un buon rapporto peso resistenza.
Nomenclatura
Lo scafo risulta essere molto robusto e durevole nel tempo, imbarcazioni ben tenute mantengono inalterata nel tempo la loro velocità a patto, ovviamente, che albero, vele ed attrezzatura vengano mantenuti competitivi. Il pozzetto di prua è sollevato rispetto a quello di poppa : l'alloggiamento del piede d'albero è leggermente incavato
La stazza
La FIV rilascia il certificato di stazza in collaborazione con il cantiere costruttore ed il libretto segue la barca nei cambi di proprietà. La stazza prevede la misurazione dello scafo del peso e il controllo di deriva e timone, misurazione di albero e boma ed infine il controllo delle vele.
Attrezzatura
Il timone e la deriva sono normalmente in compensato marino, ma è consentito anche l'utilizzo di timoni e derive in resina poliestere provenienti da fabbricanti autorizzati.
Timoni e derive in plastica sono molto più delicate dal punto di vista della manutenzione, sono soggette infatti a continue piccole rotture, ma hanno, teoricamente, un miglior rendimento perché a parità di resistenza alla flessione, rispetto a quelle in legno, hanno un peso nettamente inferiore.
Le vele
La classe internazionale ha deciso un aggiornamento piuttosto sostanziale del piano velico. Modificando la forma e soprattutto le superfici delle nuove vele. Il nuovo piano velico si adatterà perfettamente all'albero usato attualmente grazie a piccole modifiche e potrà essere utilizzato dal 2007. Vediamo più nel dettaglio come cambieranno le tre vele:
Preparazione della barca
Scafo su carrellino d'alaggio, albero, boma, timone e deriva ed infine le vele... tutto pronto per essere montato dall'equipaggio.
L'equipaggio in acqua

In questo paragrafo analizziamo la posizione alle cinghie del timoniere e quella al trapezio per il prodiere. Per portare l'Equipe al massimo della velocità, l'affiatamento timoniere-prodiere deve essere buono soprattutto nel bilanciamento della barca.
La regolazione delle cinghie per il timoniere e il trapezio per il prodiere sono fondamentali per avere un buon rendimento, diventa quindi essenziale assimilare le posizioni corrette per non sprecare energie ed essere sottoposti ad un affaticamento inutile durante l'attività in acqua.

Centratura della barca
L’interazione tra cenro velico e centro di deriva determina la centratura di una barca. Più semplicemene, se una barca è orziera o poggiera, dipende principalmente dall’allineamento delcentro velico con il centro di deriva. L’assetto dell’equipaggio è l’altra componente importantissima per trovare una regolazione ottimale. La conduzione e la capacità di regolare l’attrezzatura determinerà la velocità dell’imbarcazione.
Il centro velico
Il centro velico è il punto di applicazione della forza del vento sulla vela che, nel caso di una barca con più vele come l'equipe, sarà il punto di applicazione della risultante delle varie forze su ogni vela.
Il centro di deriva
Il centro di deriva è il punto di applicazione delle forze esercitate dall'acqua sulla parte immersa dello scafo quando l'imbarcazione è in movimento.
L'Equipe - Sito italiano ufficiale della classe